Una giornata in Costiera Amalfitana

admin

17 Agosto 2017

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Il Fiordo di Furore (prima di Conca dei Marini) famosa attrazione della Costiera Amalfitana. È stato creato dal continuo lavoro di erosione del torrente Schiato che da Agerola corre lungo la montagna fino al mare. Ospita un piccolissimo borgo marinaro.

La Grotta dello Smeraldo: a Conca dei Marini, tra Positano ed Amalfi (€ 5,00 per persona per l’ingresso e una mancia a piacere al barcaiolo). Deve il suo nome al particolare colore che assume l’acqua per effetto della luce solare che filtra attraverso una fenditura sottomarina che collega la grotta al mare. È stata scoperta da un pescatore nel 1932 ed ospita sul suo fondale un presepe subaqueo.

Positano: Bar Le Sirenuse, ristoranti Chez Black e Rada. Grazie al loro innato senso di ospitalità, gli abitanti di Positano sono stati in grado di ottenere e mantenere uno dei primi posti tra le destinazioni turistiche più famose del mondo. Positano è un punto di riferimento internazionale nel campo della moda-mare: gli innumerevoli e colorati negozi e boutique riempiono le gradinate e i vicoli, soddisfacendo le esigenze di una clientela cosmopolita.

Amalfi: da non perdere i vari prodotti ottenuti dai limoni e la Cattedrale di Sant’Andrea o Duomo di Amalfi, che si trova nel centro della città, in piazza Duomo. Nasce dall’unione di due chiese, una iniziata nel 987 e l’altra del IX secolo. Negli anni ha subito diverse trasformazioni e ristrutturazioni, sovrapponendo elementi arabo-normanni, gotici, rinascimentali, barocchi e infine una nuova facciata normanno-arabo-bizantina del XIX secolo. Qui sono conservate le reliquie di Sant’Andrea Apostolo.

Maiori è dominata dalla Torre Normanna (che è anche un ristorante). Si tratta della torre più antica della Costiera Amalfitana costruita per avvistare le navi dei razziatori.