Passeggiando in Costiera Amalfitana

Camminare tra terra e cielo in bilico tra il blu profondo del mare e la lussureggiante vegetazione della Costiera, uno dei litorali più belli d’Italia. I numerosi percorsi disponibili sono un’occasione unica per vivere l’atmosfera di luoghi mitici dove è passata la storia del Mediterraneo.

Lungo i sentieri Lubrensi

Dall’Art Hotel Villa Fiorella è possibile intraprendere un percorso di trekking semplice ma sicuramente molto affascinante e che arriva fino a Marina della Lobbra.
La particolarità, ed il suo fascino, è quello di riuscire ad immergersi completamente nella natura, passo dopo passo, dove la fanno da padrone solo il suono degli uccelli e dei tuoi passi sulla strada. Si attraversano due piccoli borghi Santa Maria e Annunziata e la strada è costeggiata da punti di interesse come palazzi del XV secolo, il Cerriglio, chiese, Santa Agnello Abbate, torri come Torre Turbolo. E ovviamente quello che non manca è la vista mozzafiato su Capri, vicinissima e distesa sul mare in tutto il suo splendore.

 

Lunghezza: circa 2 km
Livello: facile

Il Sentiero degli Dei

È il sentiero dei sentieri, sicuramente il famoso tra i sentieri della Costiera Amalfitata. La vista è letteralmente da cartolina ed è una di quelle cose che non è possibile dimenticare.
Il sentiero è letteralmente sospeso tra cielo e mare.

È un percorso fattibile ma da non sottovalutare a causa della presenza di parecchi saliscendi e dislivelli e di un percorso che in alcuni punti sembra essere a picco sul mare.

La fatica e l’attenzione ne varranno la pena: il premio è guardare l’infinito blu del mare puntellato dall’arcipelago de Li Galli e Capri una volta arrivati verso Punta Campanella.

È possibile partire da Nocelle o da Bomerano. Lunghezza: 7,5 km da Nocelle 5,2 km da Bomerano

Livello: medio alto

Sentiero Minerva

Sentiero Minerva è il nome storico di un’altro dei famosi sentieri della Costa Sorrentina, cioè Punta Campanella il cui arrivo è praticamente un palcoscenico su Capri che è così vicina che sembra sia possibile toccarla.

 

 

 

 

Il sentiero parte da Termini una frazione di Massa Lubrense e la sua particolarità è quella di essere un sentiero quasi completamente ricoperto di basalto romano. Ad accompagnarci sarà il suono delle cicale in estate e la torre saracena di avvistamento lungo il percorso.
Lunghezza: 7,5 km

 

 

Difficoltà: media

Baia di Ieranto

Il percorso che arriva alla meravigliosa Baia di Ieranto parte da Nerano ed è un sentiero un po’ più “selvaggio” rispetto a Punta Campanella con alcuni dislivelli su salite e discese ma sprazzi di bellezza e vista uniche.

 

A circa metà del percorso riuscirai a guardare sia il lato della Costiera Amalfitana, scorgendo Li Galli, sia la Baia di Ieranto, quindi il lato della Costiera Sorrentina.

 

Ma soprattutto il premio alla fine di questo sentiero è quello di poter fare un bagno nella baia con i Faraglioni di Capri vicinissimi.

 

 

Lunghezza: 5 km Difficoltà: media

Capri tra storia e natura

La bellezza di Capri non è solo nel suo glamour ma forse o soprattutto nel suo essere un piccolo paradiso naturale fatto anche di sentieri di montagna oltre che di storia millenaria.
Basta lasciarsi alle spalle il centro di Capri per trovarsi immersi nella natura selvaggia di quest’isola. I sentieri sono diversi ed uno dei più belli e completi è quello che dalla cima di Monte Solaro (raggiungibile anche in seggiovia) porta fino al faro di Punta Carena passando per l’eremo di Cetrella.
È un percorso dove la macchia mediterranea è al suo massimo splendore e dove esplode tutta la particolarità dell’isola, fatta anche di strade scoscese, silenzio e luce accecante.
Lunghezza: 9 km Difficoltà media

Il Vallone dei Mulini

In pieno centro a Sorrento c’è un piccolo angolo di natura, il Vallone dei Mulini è un profondo solco all’intenro della montagna e che deve il suo nome alla presenza in antichità di un mulino oltre che di una segheria che riusciva ad alimentarsi grazie alla presenza di acqua sorgiva.

 

 

 

 

 

La valle era anche collegata a Marina Piccola. E’ possibile accedere al Vallone da piazza Sant’Antonino e il suo microlima (l’umidità arriva fino all’80%) ha favorito la nascita di una vegetazione spontanea rigogliosissima.

La Valle delle Ferriere

Insieme al Sentiero degli Dei è l’altro sentiero famoso della Costiera Amalfitana, celebre per la presenza dei celebri mulini ad acqua impiegati anche per la realizzazione della Carta d’Amalfi.
Il percorso parte da Pontone e dal primo bivio che si incontra si può raggiungere direttamente Amalfi.

La vegetazione rigogliosa rende il clima favorevole alla camminata, grazie anche alla presenza di cascate, ruscelli e alle rapide di Rio Canneto.

 

Lunghezza: 5 km

 

 

Difficoltà: facile

 

 

 

 

Alla scoperta di Sorrento

Una giornata a Sorrento parte da Piazza Tasso, centro e salotto della città facendo prima di tutto un salto alla Villa Comunale, affacciata sul mare e dalla quale è possibile raggiungere Marina Piccola grazie all’ascensore comunale. Piazza Tasso può essere il punto di partenza anche per una passeggiata nel centro storico della città: prima tappa il complesso di San Francesco con il famoso Chiostro, il Sedile Dominanova del XIV secolo, sempre in centro, il Duomo di Sant’Antonino patrono della città.

Ovviamente non deve mancare una passeggiata tra i vicoli del centro storico, tra botteghe di artigianato e profumo di limoni. Da Piazza Tasso ancora è possibile raggiungere in 10 minuti anche il Museo Correale dove sono esposti reperti Greci, Romani, Mediovevali, porcellane di Capodimonte, arredi del XVII e XVIII secolo. Da non perdere il giardino che si affaccia sul Golfo di Napoli.

 

 

Tra i vicoli di Napoli

Visitare Napoli è un’esperienza mistica. Il mix di odori, colori, sapori, voci è unico al mondo e ogni vicolo, ogni piazza, ogni palazzo del centro storico di Napoli è un viaggio nel viaggio. Un percorso ideale, non esaustivo ma è pur sempre l’inizio, può

partire da Piazza del Gesù, dirigendosi verso Santa Chiara con il suo chiostro maiolicato. Da qui la scelta è tra Decumano superiore o Decumano Inferiore: prendendo quello inferiore si arriverà fino a Piazza San Domenico con la sua maestosa chiesa e l’università Orientale, si proseguirà per piazzetta Nilo e per San Biagio dei Librai dove a metà percorso c’è il famoso incrocio con San Gregorio Armeno, la strada dei presepi. Percorsa tutta San Gregorio Armeno ci si ritroverà a Via Tribunali, il decumano superiore, che conduce, percorrendolo verso sinistra a Piazza Miraglia e poi Piazza Bellini e una volta arrivati qui ricominciare da capo, verso nuove scoperte.

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